Soccorritore elettrico: cos’è e qual è il suo funzionamento
Il soccorritore elettrico è un dispositivo collegato alla rete elettrica che, in caso di mancanza di elettricità, permette di preservare energia con lo scopo di alimentare i dispositivi per la sicurezza. In presenza di corrente il soccorritore ricarica le batterie, mentre in mancanza della stessa, sfruttando gli accumulatori caricati in precedenza, fornisce energia sia ai carichi che alle utenze collegate. Per legge i soccorritori elettrici devono essere in grado di fornire energia nel giro di pochissimo tempo dalla mancanza dell’elettricità.

Quando è obbligatorio
L’utilizzo del soccorritore elettrico è consigliato in tutti gli impianti civili ed industriali laddove sia necessario garantire il funzionamento di: motori elettrici, elettropompe, ventilatori, luci.., è invece obbligatorio negli impianti antincendio. Tra le caratteristiche che lo distinguono maggiormente rientrano i l’alta efficienza a livello di consumi e prestazioni, l’assenza di rumori, l’elevata ricarica degli accumulatori in breve tempo e il funzionamento in caso di emergenza.
Tipologie di soccorritori elettrici
I nostri soccorritori elettrici Enerbox sono inverter di tensione che commutano la bassa tensione degli accumulatori in tensione monofase 230V continua e alternata e trovano largo impiego negli impianti civili e industriali per garantire il funzionamento di elettropompe, motori elettrici, luci e molto altro ancora. In caso di corto-circuito, il soccorritore Enerbox, grazie al GSM integrato, può inviare un messaggio di segnalazione fino a 6 destinatari diversi. Le batterie, inoltre, possono essere anche ricaricate tramite fonti rinnovabili, come generatori eolici o pannelli fotovoltaici. In questo modo il nostro dispositivo potrà essere installato in tutte quelle località che non sono provviste di alimentazione elettrica per garantire sempre e ovunque l’efficienza energetica.